Introduzione alla nuova scuola di Counseling di Albero della Vita e Tempo di Vivere. Testi di Maria Cagnetta.
Chi siamo
La nostra storia
Il Sentiero dell'Anima nasce dall’incontro tra due comunità intenzionali, Tempo di Vivere e L’Albero della Vita di Camugnano, unite dal desiderio di costruire una realtà condivisa basata su valori comuni di sostenibilità, crescita personale e solidarietà.
Tempo di Vivere, una comunità fondata nel 2014 con sede sull'Appennino Piacentino, è un centro di vita e sperimentazione che promuove nuovi modelli di convivenza e autosufficienza. La comunità ha sviluppato un’economia condivisa, mettendo al centro il benessere collettivo, la riduzione dell’impatto ambientale e l’educazione condivisa dei più giovani come pilastri del suo approccio olistico alla vita. Questo ecovillaggio, che si propone di riscoprire il senso profondo della vita, favorendo un ritorno al concetto di "tribù" come comunità consapevole e interconnessa, si ispira a La Via del Cerchio di Manitonquat e ha tra i suoi intenti quello di ridare valore e vita ai territori della Val Perino.
L’Albero della Vita di Camugnano, situato tra le colline bolognesi, condivide la stessa visione di armonia tra individuo e natura, promuovendo una crescita spirituale e comunitaria.
Entrambe le realtà hanno integrato le loro esperienze e competenze in un progetto più ampio, guidato dall’amore per il cambiamento, la cura reciproca e il rispetto per l’ambiente.
Il Sentiero dell'Anima rappresenta il punto di incontro tra queste due visioni, unendo sforzi per creare uno spazio di formazione e ricerca interiore, dove le diversità siano una ricchezza e dove ciascuno possa contribuire con i propri talenti al servizio della comunità. Questo progetto comune si pone come esempio concreto di come sia possibile vivere in modo autentico e sostenibile, costruendo un futuro in cui solidarietà e connessione con le proprie parti autentiche siano al centro del vivere e del fare quotidiano.
“Ci sono due modi di vivere la vita. Il primo consiste nel lottare o perlomeno aspirare a ottenere ciò che vuoi dalla vita. Il secondo nell’ascoltare, comprendere e seguire ciò che la vita vuole da te.”
Incontra il Team
Antonio D'Elia
Autore, formatore e ricercatore nel campo della spiritualità e della crescita personale. Ho maturato un’esperienza poliedrica, abbracciando temi che spaziano dalla realizzazione professionale all’esplorazione interiore. La mia attività si articola su due filoni principali: da un lato, ho scritto libri che guidano i lettori alla ricerca di un lavoro che li realizzi e li appassioni, come “Passione al lavoro. Trova il lavoro che piace e ti realizza”, dove offro un approccio pratico per costruire una carriera basata sui propri talenti e passioni in un contesto socio-economico in continua evoluzione.
Mi dedico quotidianamente alla spiritualità e alla psicologia transpersonale. Nel libro “Ciò che sei non è”, esploro l’essenza dell’essere umano al di là delle identificazioni mentali e materiali, ispirandomi a figure come Rudolf Steiner e a tecniche di regressione e visualizzazione. Attraverso i miei scritti e workshop, accompagno le persone nel loro percorso di risveglio spirituale e scoperta del sé autentico.
Oltre alla scrittura, sono impegnato nell’organizzazione di workshop e seminari presso Albero della Vita, un luogo dove promuove il benessere attraverso esperienze immersive nella natura e percorsi di crescita personale, intrecciando spiritualità, psicologia e sostenibilità.
Maria Cagnetta
Maria Cagnetta, ricercatrice spirituale e autrice di saggi che esplorano la natura dell’identità e della coscienza, è coautrice del libro “Ciò che sei non è”. Il suo lavoro si concentra sul concetto di identità illusoria e sul risveglio interiore, tematiche che approfondisce attraverso un approccio olistico e transpersonale. Con una formazione che abbraccia il counseling transpersonale e pratiche di consapevolezza e meditazione, Maria offre una prospettiva unica su come superare le limitazioni della mente egoica per riconnettersi con la propria essenza autentica.
Nel libro “Ciò che sei non è”, Maria esplora, insieme ad Antonio D’Elia, il paradosso dell’identità: come le persone costruiscono il loro “io” sulla base di schemi mentali e sociali, e come questo costrutto possa essere superato per raggiungere una comprensione più profonda del sé. Con un linguaggio chiaro e accessibile, guida i lettori attraverso un viaggio di auto-esplorazione che sfida le certezze convenzionali e invita a una maggiore apertura verso la verità interiore.
Alessandro Remonato
Mi chiamo Alessandro Remonato, laureato in psicologia ho conseguito gli studi per diventare psicologo sportivo e personal coach. Sono abituato a gestire le relazioni all'interno di gruppi di piccole, medie e grandi dimensioni, grazie alle esperienze e competenze acquisite negli anni sia in ambito sportivo che aziendale. Mi piace prendermi delle responsabilità e organizzare l'attività su obiettivi condivisi e prestabiliti, motivando ogni singolo individuo a esprimere il suo potenziale…il potenziale della sua anima. Quando lavoro insieme al singolo individuo, il mio compito è fare emergere le reali capacità attitudinali della persona, portandolo a diventare consapevole di ciò che vuole realmente essere e raggiungere. Ho lavorato in coordinazione con alcune federazioni sportive, club e singoli atleti appartenenti a diverse discipline, attualmente mi occupo prevalentemente della crescita personale e di lavoro interiore in qualità di docente, nel percorso che proponiamo attraverso “Il sentiero dell’anima” ma anche con incontri individuali, per tutti coloro che cercano una direzione diversa nella loro vita, attraverso percorsi personalizzati. Il metodo che prediligo è quello di portare alla consapevolezza della persona, tutto ciò che nell’inconscio si è radicato in modo disfunzionale, per essere trasformato in modo utile lasciando andare carichi e pesi collegati al passato per potersi radicare invece nel presente. Attraverso anche attività creative, utilizzo tecniche di meditazione, regressioni e colloqui individuali, in modo da comprendere l’origine delle difficoltà del presente e acquisire competenze finalizzate a accrescere le proprie attitudini in autonomia.
Katia Iudicelli
Psicologa. La voglia di ricercare e trovare quel senso che viene da lontano, che collega tutti e tutto, che scorre invisibile e poi si manifesta mi spinge, da sempre, a mettermi in gioco.
Da bambina i racconti dei nonni solleticavano la mia curiosità ad andare al di là di ciò che è evidente.
Da ragazza, con il teatro, inizio a scrutare l’essere umano da più punti di vista: andando in scena, indossando i panni di qualcun altro, calandomi nei più disparati vissuti, mi si rivelavano parti di me e dell’altro non solo alla luce, ma anche nascoste.
Mi laureo in psicologia a indirizzo clinico e di comunità.
Maturo la scelta di lavorare su me prima ancora che lo studio e la formazione potessero richiederlo, con l’intento di mettermi in discussione per me stessa e per poter anche accompagnare chi altro volesse farlo, intuendo che è un processo quotidiano che porta verso una crescita.
Negli anni lavoro, a vario titolo, in strutture protette, seguendo diverse attività (accoglienza, ospitalità, orientamento, valutazione del rischio, rielaborazione del trauma, supporto alla genitorialità, incontri protetti, etc.), interagendo con Enti, Servizi e Istituzioni. Ho condotto consulenze tecniche di parte. Ho collaborato come esperta in relazioni pubbliche e comunicazioni di impresa. Ho tenuto laboratori sull’auto-ricerca: creare un contatto con sé andando dalle maschere all’essenza; riconoscere, rendersi consapevoli e assumersi la propria responsabilità; superare i condizionamenti per far emergere le potenzialità in linea con la propria vera natura.
Prediligo un approccio olistico, integrato e transpersonale che vede l’essere umano nella sua totalità, in continua e costante evoluzione e con lo scopo di autorealizzarsi.
Tra i campi di interesse seguo quelli clinico, sociale, crescita personale rivolte a singoli, gruppi e comunità.
Video
Con Antonio D'Elia e Katia Prati di Tempo Di Vivere inizieremo a comprendere le fasi della nascita e dello sviluppo di una comunità intenzionale, verso la realizzazione di un Nuovo Essere Umano.
Quando osservi la tua vita con occhi di verità ti rendi conto che inevitabilmente si finisce per mettere se stessi al primo posto. Questo accade anche quando abbiamo l’impressione del contrario. Noi pensiamo di fare tutto per gli altri ma in realtà al primo posto c’è il senso di importanza che ne deriva, la sensazione di sentirsi indispensabili per l’altro.
Percorso triennale
I MODULO: La mappa della mente
Storia infantile, retaggi familiari, vite precedenti.
II MODULO: Costellazioni Familiari Sistemiche
III MODULO: Il corpo, una porta di accesso alla consapevolezza interiore.
Incontri online
1a lezione gratuita percorso EVOLVERE LA RELAZIONE - online
Il Ruolo delle Relazioni come Specchio e Strumento di Evoluzione.
Il Caos come Opportunità per Lasciar Andare Vecchi Schemi.
1a lezione gratuita: Il corpo, una porta di accesso alla consapevolezza interiore - online
Percorso online IL CORPO, UNA PORTA DI ACCESSO ALLA CONSAPEVOLEZZA INTERIORE
Per avere più informazioni
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